Le borse Louis Vuitton, personificazione del lusso francese.
Ambasciatore internazionale per eccellenza del know-how francese, Louis Vuitton si distingue soprattutto nell’ambito della pelletteria di lusso. Anche se il marchio propone prêt-à-porter e collezioni di calzature in pelle ormai sin dai primi anni 2000, è impossibile non pensare alle sue borse da donna, soprattutto quelle griffate con le famose iniziali L e V.
Dai bauli per viaggiatori d’altri tempi, alle borse più lussuose del mercato odierno.
Fu attraverso la realizzazione di bauli, inizialmente nella bottega di Monsieur Maréchal, che Louis Vuitton ha appreso e fatto sua l’arte della pelletteria. Diciassette anni dopo, nel 1854, fonda il suo marchio e si inventa un baule con la parte superiore piatta, più facile da impilare rispetto ai tradizionali modelli dalla silhouette arrotondata. Poco dopo aver rivoluzionato il settore della valigeria, l’azienda diventa familiare, con l’arrivo del figlio di Vuitton, Georges. La Maison deve il design della tela cerata "LV Monogram", proprio a lui, con le iniziali LV ripetute a oltranza e in alternanza a motivi floreali.
Nel 1987, Louis Vuitton si è fusa con Moët et Chandon ed Hennessy – rispettivamente marchi di champagne e cognac – per formare il gruppo LVMH. Anche se la casa di moda si è saputa diversificare all’inizio del XXI secolo, la pelletteria rimane il suo campo di expertise prediletta – e il "LV Monogram" il suo emblema. Dal 2009, anno dell’arrivo di Marc Jacobs alle redini come direttore creativo, la famosa stampa si è spinta oltre i limiti della tela cerata, spopolando anche sulle borse da donna in diversi colori e materiali. Con Nicolas Ghesquière alla guida del marchio, Louis Vuitton adesso rinnova il suo prestigio e continua ad essere un faro nel campo della pelletteria ma anche dell’abbigliamento, delle calzature e della gioielleria di lusso.
Un motivo emblematico.
Louis Vuitton ha creato innumerevoli modelli di borse da donna, ma i più ambiti rimangono sempre quelli in tela "LV Monogram" o scacchiera grigia Trianon, inventata dallo stesso Louis Vuitton nel lontano 1888. Tote bag, con i manici o a tracolla – la famosa fantasia si staglia su molteplici formati e oltre 30 varianti di colore, dal classico beige fino ai toni più accesi. Tuttavia, se la tela e la pelle stampata adornano i pezzi più popolari del marchio, la maison non si tira mai indietro quando si tratta di cimentarsi con stili e materiali – una prova ne solo le proposte in pelle primofiore in tinta unita, in velluto e in tela di jeans.
Inizialmente specializzata nella confezione di valigeria di lusso, il label Louis Vuitton deve sicuramente il suo prestigio odierno alle borse femminili. E se stagione dopo stagione propone nuovi modelli, il fascino dei suoi prodotti stella non cala mai. Eccone alcuni: