Il nostro impegno contro la fast fashion

A partire da questo Black Friday, ridurremo gradualmente la presenza di articoli di fast fashion sulla nostra piattaforma. Questa decisione si inserisce nel nostro impegno per diminuire gli sprechi della moda nei prossimi tre anni. Ecco tutti i dettagli.

1. Ridurre la fast fashion

La sfida più grande per la moda? I rifiuti della fast fashion. Negli ultimi 15 anni, la produzione globale di abbigliamento è raddoppiata. Compriamo più capi di bassa qualità e li indossiamo il 40% in meno. Vestiaire Collective non vuole più fare parte di questo sistema. Dicendo no alla fast fashion e scegliendo la seconda mano, la nostra community sta già cambiando in meglio il settore della moda.

2. Collaborazione con The Or Foundation

3 articoli di fast fashion su 5 finiscono in discarica. Ogni settimana a Kantamanto, in Ghana, arrivano 15 milioni di articoli da tutto il mondo. Il 40% degli articoli lascia il mercato come rifiuto, causando devastazione ambientale. A ottobre 2022, The Or Foundation ha ospitato una delegazione di Vestiaire Collective a Kantamanto e, insieme, abbiamo deciso di agire per una moda più circolare.

3. Fare pressione per un cambiamento

Per garantire che la decisione di ridurre la presenza della fast fashion sulla nostra piattaforma non faccia ricadere la responsabilità della gestione dei rifiuti su Kantamanto, noi di Vestiaire Collective abbiamo preso due ulteriori provvedimenti. Il primo è quello di fare pressione a livello governativo, insieme a The Or Foundation, per una Responsabilità estesa del produttore. Il secondo si traduce nella ricerca di soluzioni pratiche per gli articoli di fast fashion che la nostra community già possiede (riciclo, upcycling e strategie di donazione costruttive). Vogliamo raggiungere il nostro obiettivo Zero Fast Fashion entro il Black Friday 2024.