Versace
Inequivocabilmente sinonimo di glamour audace, decadenza e lusso, Gianni Versace era il re delle creazioni grandiose. Apprezzato da star del rap e da personaggi celebri, lo stile di Versace rappresentava negli anni '90 l'uniforme ufficiale per uno sfarzo eccessivo e opulento, con mini abiti stampati, gonne in pelle, collane placcate in oro e decolleté di vernice. La casa di moda italiana, principale artefice della brillante ascesa delle top model, è associato ad abiti sontuosi che sposano la silhouette, bei motivi e design sensuali. Dalla morte prematura del designer nel 1997, il marchio è sotto la supervisione di Donatella Versace, garante dell'eredità di Versace che continua ad essere presente in ogni collezione.