Balmain: tra passato e modernità.
La Maison Balmain, in principio distinguibile per la sobrietà dei suoi tessuti e la purezza delle linee delle sue creazioni, con il tempo ha saputo evolvere adattandosi ai gusti e alle tendenze del momento. Gli stilisti influenti che si sono succeduti alla sua direzione sono riusciti a trovare il giusto equilibrio tra modernità e rispetto del patrimonio di cui beneficia. Le corde, le perle e le materie brillanti sono venute ad integrare le sue collezioni, apportando alla Maison lo stile che oggi la definisce. La giacca argentata con ricami incarna perfettamente questo processo di rinnovamento.
Dei direttori artistici di talento.
Pierre Balmain fonda la casa di moda Balmain nel 1945. Apre il suo atelier nel primo arrondissement di Parigi e presenta la sua prima collezione di alta moda il 12 ottobre 1946. Nel 1952 crea lo stile «Jolie Madame» e la prima linea di abbigliamento, la «Florilège». Il suo approccio all'abbigliamento è descritta dai giornalisti come un «nuovo stile francese» che anticipa le tendenze del moderno. Ritroviamo questo avanguardismo nella scelta dei tessuti, l'epurazione dei modelli e la ricerca di modelli inconfondibili che rispecchiano l'immagine dei vestiti Amazzoni. È in questa prospettiva che Erik Mortensen, e in seguito Oscar de la Renta, occupano il ruolo di direttori artistici. A partire da luglio 2006, alla direzione artistica troviamo Christophe Decarnin, che introduce nelle collezioni la sua impronta rock-chic e irriverente, di cui riteniamo i mini abiti con paillettes e le giacche con spalline. Nel 2011 prende il suo posto Olivier Rousteing, che nei due anni precedenti aveva occupato il posto di responsabile dello studio creativo. Tra classicismo e cultura pop, propone dei modelli strutturati, composti da motivi geometrici e stoffe brillanti che suscitano un nuovo entusiasmo.
Perlati o intrecciati, cuciti con fili d'oro, neri o argentati, i numerosi modelli di borse sviluppati dalla casa di moda si associano perfettamente agli abiti Balmain, in particolare la borsa Pierre, declinata in diversi colori e materie e diventata uno dei modelli emblematici della marca. Con i loro motivi imponenti e scintillanti, le cinture in pelle da donna apportano un tocco finale allo stile Balmain, disegnando perfettamente la vita di ogni donna che le indossa.
Olivier Rousteing, creatore delle celebrità.
Olivier Rousteing ama circondarsi di star internazionali e personalità controverse per incarnare le sue creazioni estreme. Non è un caso se celebrità come Kim Kardashian e Rihanna fanno parte delle muse del creatore. Nel novembre 2015, la capsule collection Balmain per H&M contribuisce a rendere la marca di lusso più accessibile. La camicia in seta con perle e strass e il vestito blazer nero in velluto, costituiscono i modelli emblematici della firma.
Riccamente ricamate e ornate con gioielli e perle, le creazioni Balmain sono al tempo stesso eleganti e sensuali. Tra i modelli emblematici della marca troviamo:











































































