Christian Louboutin, calzolaio di lusso.
Nata da una vera e propria passione per la decolleté, la Maison Louboutin oggi è un riferimento nonché un emblema nel mondo della calzatura di lusso. Nonostante la decolleté con la suola rossa sia diventata la sua firma, la marca ha saputo diversificarsi, proponendo anche ballerine, derby in pelle e persino una collezione di pelletteria di alta gamma.
All’origine, una passione per le décolleté.
Nato e cresciuto a Parigi, Christian Louboutin frequenta fin da giovane le Folies Bergères, dove può ammirare le danzatrici in scena e nel backstage. Una volta scoperta la sua passione per le calzature, si mette a disegnare. All’origine di questa attrazione vi è un poster che vieta di indossare le scarpe con il tasso a spillo all’entrata di un museo. A partire da questo momento il suo obiettivo sarà quello di rappresentare la curva perfetta. Nel 1982 organizza uno stage presso il calzolaio francese Charles Jourdan, precuscore del tacco a coda detto «Louis XV». Dopo una decina di anni di lavoro in quanto freelance, nel 1992 Christian Louboutin lancia la marca che porta il suo nome. L’idea del tocco scarlatto, oggi firma della sua marca, proviene da un’esperienza unica nel suo genere. Mentre la sua assistente si dipinge le unghie con uno smalto rosso Chanel, Christian Louboutin prende il flaconcino e dipinge la suola di uno dei suoi modelli. Nascono così la prime décolleté dalla suola rossa, diventate emblematiche.
Oggi la marca propone una gamma completa di pelletteria. Dalla borsa shopping alla pochette, tutte le creazioni sono foderate con una pelle rossa, la stessa utilizzata per le suole delle calzature Louboutin. Tra imodelli più rappresentativi sono la borsa con catene Sweet Charity e la borsa shopping Paloma, disponibile in diverse misure.
Eleganza e savoir-faire alla francese.
Nel corso degli anni ‘90, Christian Louboutin diventa il calzolaio di numerosi sarti e creatori, tra cui Lanvin, Jean-Paul Gaultier, Chloé e Givenchy. Nel 2002 le scarpe Louboutin sfilano sulle passerelle dell’ultima sfilata di Yves Saint Laurent. Per soddisfare gli adepti della marca, dal 2006 Christian Louboutin propone un atelier di fabbricazione su misura. Mika, Dita Von Teese e Arielle Dombasle fanno parte di coloro che hanno la fortuna di indossare delle scarpe in pelle concepite per i loro piedi. Lo stesso anno rivendica la sua passione per il feticismo, nelle sue creazioni, evidentemente presente nelle sue creazioni, e partecipa all’esposizione «Fetish» in collaborazione con il regista David Lynch.
Negli anni il famoso calzolaio ha lanciato dei modelli radicalmente opposti al suo stile d’origine, come le ballerine Louboutin Pigalle, e le derby da donna. Nel 2010 apre il suo primo negozio parigino interamente consacrato agli uomini e nel quale ritroviamo le sneaker Louboutin e i mocassini in pelle. Ciononostante l’emblema della marca resta la décolleté a tacchi alti. Tra i modelli iconici annoveriamo:































































