Maje, firma moderna e inaspettata.
La marca francese Maje propone delle collezioni di abiti e accessori destinati alle donne «che vivono più giorni in un solo giorno», associando con brio gli abiti casual del giorno agli abiti da sera. Gonne, camicette, abiti da sera e maglioni in cashmere sono associati a seconda delle voglie del momento. La sua direttrice artistica nutre una forte passione per i dettagli e propone delle creazioni sobrie dai dettagli curati. Oltre agli abiti, la marca propone accessori, articoli di pelletteria e piccola pelletteria. In principio ispirata dalla tendenza «ethno-chic», con il tempo Maje ha adottato uno stile più urbano arricchito da giacche, trench, caban e altri classici della moda femminile.
De Maje à M.
Maje è un acronimo che traduce l’attaccamento della stilista Judith Milgrom alla sua famiglia: M sta per Milgrom, A fa riferimento a Alain, suo fratello, che l’accompagna fin dal lancio della marca, J per Judith e E rende omaggio a sua sorella Évelyne Chetrite, la direttrice dell’insegna di abbigliamento Sandro. Dopo un’infanzia trascorsa in Marocco, accanto alla madre e alla nonna che la iniziano al cucito e al ricamo, Judith Milgrom si trasferisce a Parigi. Dedica i primi cinque anni a formarsi presso le diverse Maison di moda femminile e nel 1998 lancia Maje. Il successo è immediato. Oggi la marca è distribuita in più di 1000 punti vendita in Francia e nel resto del mondo, specialmente nei più grandi magazzini multimarca come Harrods, nel cuore della capitale inglese.
La produzione di Maje è vasta, dagli abiti agli accessori. Alcune delle sue creazioni nel tempo sono diventate dei must-have, come la borsa M, considerata un vero e proprio it-bag. Lanciata il 3 marzo 2016, questa borsa con frange d’ispirazione boema è stata proposta in sette colori e due materie, la pelle e il camoscio. Il successo è stato tale che quest’anno Maje ripropone il modello in nuovi colori e differenti taglie. Anche le cinture in pelle o in tela Maje sono di ispirazione etnica e, una volta allacciate, apportano un tocco fantasioso e inaspettato a qualsiasi tenuta. Igioielli dalle forme minimaliste, sono ornati con strass Swarovski o simboli rappresentanti i diversi segni astrologici, che ritroviamo nelle collane. Il tocco finale alla silhouette Maje è il foulard annodato attorno al collo che completa il look con eleganza.
Presa di rischio e impegno.
Al suo lancio Maje era disponibile soltanto nei negozi multimarca, ma oggi vanta una vasta rete di boutique in Francia e all’estero. Lou Doillon e Alexa Chung si sono imposte come muse di questo abbigliamento eclettico. Judith Milgrom ama moltiplicare le collaborazioni e le esperienze e non rifiuta di aprire il suo universo ad altre insegne, collaborando con marche come K-way, lo specialista di abiti per la piogga, che ha creato abiti dalle tecniche innovatrici e moderne. Ha collaborato anche con personaggi come la newyorchese Vanessa Traina e il duo di dj francesi, le Putafranges, che hanno saputo appropriarsi dell’universo moda della marca in occasione di alcune “capsule collections”, durante le quali gli abiti stampati, le giacche, la maglieria e i cappotti si sono affrancati dei codici stabiliti dalla Maison per reinventarsi in modo originale. Inoltre Maje opera a favore dell’organizzazione Mécénat Chirurgie Cardiaque, proponendo a Vanessa Paradis e Inès de la Fressange di creare appositamente per l’associazione dei foulard in lana o seta Maje, venduti nelle sue boutique. Nel 2011 Judith Milgrom ha vinto il prestigioso “Trophée de la femme en or” (trofeo della donna d’oro) nella categoria “donna con stile”.
Alcune creazioni emblematiche traducono l’essenza dell’universo di Maje: