Givenchy, haute couture parigina
La maison parigina di alta moda Givenchy fu fondata nel 1952 e ha raggiunto il successo globale rompendo i diktat della moda dell’epoca. I modelli di Givenchy sono stati splendidamente sfoggiati negli anni da innumerevoli star internazionali ma indubbiamente la musa più famosa del marchio fu Audrey Hepburn, che ha indossato tanti dei famosi abiti lunghi neri.
Hubert de Givenchy, infant terrible de l’haute couture.
Nel 1952, il couturier Hubert de Givenchy lasciò Schiaparelli per fondare la sua maison di prêt-à-porter e iniettare una sferzata di freschezza e modernità alla moda dell'epoca. Le collezioni di Givenchy si distinguevano per le gli spezzati composti da gonne e camicie in tessuti fluttuanti dalle linee sobrie – una vera e propria controtendenza rispetto alla corrente del tradizionale e onnipresente modello a corsetto rigido. Ispirato dalla musa Audrey Hepburn, Hubert de Givenchy continuò a imporre nuove idee nel mondo della moda femminile. La sua collezione di prêt-à-porter di lusso, battezzata Givenchy Université, fu lanciata nel 1954, elevando il famoso chemisier di Givenchy nell’Olimpo dei pezzi più iconici. Nel 1969, la maison francese ha ampliato la portate delle collezioni lanciando la linea maschile, Gentleman Givenchy, con look moderni ed eleganti.
Sebbene la reputazione di Givenchy sia basi sui capi prêt-à-porter, il marchio parigino ha diversificato e imposto con successo il suo stile nel mondo delle borse, degli accessori e delle scarpe. Le collezioni di calzature primavera-estate hanno riscosso un grande successo, in particolare i sandali emblematici con il logo Givenchy. Il mondo della pelletteria è stato caratterizzato dal leggendario modello Antigona, borsa adatta sia per la stagione estiva che invernale. La versione nera è senza dubbio un oggetto senza tempo.
La maison Givenchy e i suoi fondatori
Givenchy ha vissuto un momento cruciale nel 1988, con la vendita al famoso gruppo del lusso francese LVMH. Qualche anno dopo, nel 1995, Hubert de Givenchy lascerà l’azienda, affidandone la gestione creativa a una successione di rinomati designer: John Galliano, Alexander McQueen e Julien MacDonald rispettivamente si alteneranno alle redini. Oggi è la designer britannica Clare Waight Keller a svolgere il ruolo di direttore creativo di Givenchy. Forte della sua esperienza presso Gucci e Chloé, ha preso il posto di Riccardo Tisci, creativo che ha imposto uno stile gotico e un romantismo cupo alle linee classiche di Givenchy. Oggi, Givenchy è uno dei marchi dell’haute couture che ha saputo cambiare e rinnovarsi con successo per adattarsi ai trend attuali. Ambite dalle grandi star, le sue creazioni di lusso sono desideratissime sul red carpet e sul palcoscenico – fra le altre, attrici come Julianne Moore, Rihanna e Nicole Kidman sono habituées dei capi Givenchy. Nell’aprile 2018, Meghan Markle ha scelto un lungo abito bianco di Givenchy disegnato da Clare Waight Keller per le sue nozze con il principe Harry al castello di Windsor. Questo design di haute couture è ormai famoso in tutto il mondo per il look ultra-minimalista, l’ampio scollo a barca e il lungo velo ricamato.
Simboli dell’eleganza francese, i modelli di Givenchy donano un tocco di modernità e un vibe urbano all’alta moda. Fra gli accessori e i capi must del brand ecco tre esempi che rimangono impressi nella storia di Givenchy:































































