Supreme, un brand sopra a tutti gli altri.
I design del brand Supreme sono inconfondibili. L’abbondante uso del rosso e del bianco e il logo a grandi caratteri non tradisce mai. Supreme punta ad uno stile decisamente moderno e streetwear e sin dalle prime collezioni, ha riscosso un successo immediato che non mostra segni di arrestarsi ancora oggi.
La chiave del successo.
Le origini di Supreme risalgono al 1994, quando non era ancora un marchio bensì un semplice negozio di abbigliamento ispirato alla cultura degli skater. Il concept di James Jebba ha riscorsso un immediato successo a New York e con una instancabile strategia di comunicazione il resto è storia. Supreme si basa sulla commercializzazione di beni di lusso, puntando all’idea di edizione limitata in tutto e per tutto. E sta dando i suoi frutti.
In quanto a design, il brand offre abbigliamento ma anche accessori e calzature. Uno dei cavalli di battaglia del marchio (e capo desideratissimo) è la “felpa con cappuccio e logo”, in cui la scritta Supreme campeggia stampato su fondo rosso. Ogni settimana ci sono nuovi drop nella boutique di Supreme a Parigi e sul sito… Inutile dire che registrano il tutto esaurito in pochi minuti.
Il brand è cresciuto molto nell’arco di appena vent’anni.
Nel tempo, il marchio Supreme ha saputo reinventarsi con successo, collaborando con i più grandi nomi della moda del calibro di Nike, Vans, Timberland e più recentemente la maison francese Louis Vuitton. I personaggi che hanno svolto il ruolo di muse del marchio hanno sempre un forte impatto sulla comunicazione e sulle vendite del marchio: alcune personalità degne di nota sono Kid Cudi, Kanye West e Lady Gaga.
I punti forti di Supreme? Il melting pot di stili e la capacità di intavolare un dialogo con le nuove generazioni. Dalla sua creazione, alcune categorie di prodotti sono diventate rapidamente icone di stile. Eccone alcune:














