Valentino Garavani, la raffinatezza all’italiana.
Emblema della Dolce Vita degli anni ‘60, la casa di moda Valentino Garavani ha fatto della delicatezza e dell'eleganza le chiavi del suo successo. Jacquard, ricami, trasparenze, giochi di consistenze e colori... La raffinatezza regna sovrana, nonostante l'ispirazione romantica dei primi tempi sia evoluta a favore di creazioni più moderne come i trench in pelle, diventati un'icona della marca. Dall'alta moda agli accessori e [all'abbigliamento maschile e femminile](/saldi/valentino garavani/), alentino è la perfetta incarnazione dell'eleganza all'italiana.
Una leggenda del glamour.
Nel 1962, tre anni più tardi aver fondato la casa di moda con Giancarlo Giammetti, Valentino Garavani presenta la sua prima collezione femminile Valentino Garavani. Protagonista della Collection Rouge Coquelicot è il rosso, colore che diventerà la firma della marca. Alcuni anni più tardi il creatore lancia la Collection Blanche, dedicata a Jackie Kennedy, e fonda quelle che sono le basi della Maison ancora oggi: organizzare delle sfilate caratterizzate da un colore dominante e arricchire le linee armoniose dei suoi abiti con dei dettagli metallici a forma di V, il logo dell’insegna. Un anno più tardi, l’ex First Lady degli Stati Uniti Jackie Kennedy rende a sua volta omaggio al famoso sarto italiano scegliendo un [vestito bianco Valentino Garavani con merletto](/donna-abbigliamento/abiti/valentino garavani/bianco/) in occasione del suo matrimonio con Aristote Onassis. Nasce una leggenda e la rotta verso il successo è ormai avviata.
La pelletteria Valentino Garavani osa le stampe, i colori vivaci e si veste di chiodi, come la [borsa in pelle Rockstud](/donna-borse/borse/valentino garavani/rockstud/). Le cinture sono in pelle o con dettagli in oro, i cappelli si ispirano agli anni ‘50, gli occhiali da sole decorati con strass giocano con la sobrietà… Gioielli, orologi, guanti, tagelmust e foulard vengono a completare la gamma di accessori Valentino Garavani.
Tra innovazione e tradizione.
Nel 2009, due anni dopo il ritiro di Valentino Garavani dalla scena, a prendere le redini della direzione artistica è il duo di stilisti Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli. I due creano un programma di evoluzione creativa il cui obiettivo è modernizzare lo stile Valentino Garavani senza rinnegarlo o snaturarlo. Le finiture assumono degli accenti rock’n’roll con chiodi e dettagli in pelle, mentre i motivi ispirati dalla moda urbana, propongono stampe come il mimetico o il leopardato. I volti scelti per rappresentare la marca testimoniano al tempo stesso la sua evoluzione. Se la prima nuova musa fu Jackie Onassis, l’incarnazione del glamour mondano, le muse recenti come Dree Hemingway, Lottie Moss e Louis Garrel, conferiscono all’insegna un’immagine più accessibile. Nel 2017 Pierpaolo Piccioli, ormai solo alla direzione della creazione, collabora con Zandra Rhodes per presentare una collezione di abiti d’ispirazione boema, aggiungendo uno stile tutto nuovo al vestiario della Maison.
Valentino Garavani ha saputo modernizzarsi senza perdere la raffinatezza degli esordi. Nelle collezioni di alta moda e nelle linee di abbigliamento, i modelli iconici della Maison incarnano questo connubio tra tradizione e innovazione:
- [Le decolleté da sposa Rockstudda con tacchi alti](/donna-scarpe/scarpette/valentino garavani/rockstud/);
- [Il vestito rosso cadmio Valentino Garavani](/donna-abbigliamento/abiti/valentino garavani/rosso/);
- [La salopette di seta Valentino Garavani](/donna-abbigliamento/salopette/valentino garavani/seta/).































































