Yves Saint Laurent, lusso immortale.
Capofila dell’alta moda parigina, Yves Saint Laurent è la rappresentazione intrinseca della donna, grazie alle sue linee di prêt-à-porter, pelletteria e calzature ormai sinonimo di chic parigino in tutto il mondo. Il famoso stilista celebra la donna indipendente, libera e attiva proponendo collezioni consapevolmente moderne che svolgono un ruolo importante per la loro emancipazione.
La rivoluzione della moda femminile.
Nel 1961, il designer di origini algerine decise di fondare una casa di alta moda con il sostegno del suo amico Pierre Bergé. Il grafico Cassandre ha poi creato per lui il famoso logo YSL. Gli albori della maison Yves Saint Laurent sono stati segnati in modo particolare dalla collezione Mondrian, lanciata nel lontano 1965. Con il suo caratteristico taglio dritto a stampe astratte, l’abito Mondrian firmato YSL diventerà uno dei principali simboli del fashion Anni Sessanta. L’audace stilista, facendo leva sull’esperienza accumulata presso Christian Dior, ignora le convenzioni dell’epoca e veste le donne libere e indipendenti. Ispirandosi a la Ville-lumière a lui tanto cara, lo stilista ha saputo rivoluzionare il guardaroba femminile reinterpretando classici maschili come le sahariane e i tailleur pantalone. Sarà nel 1966 che Saint Laurent presenterà la linea Yves Saint Laurent Rive Gauche, una collezione di prêt-à-porter di lusso. Come altri stilisti in voga del calibro di Cardin e Courrèges, puntava a rendere la moda più democratica e accessibile, senza dover abbandonare la sua posizione privilegiata dell’universo dell’haute couture.
I primi anni 2000 inaugurano una nuova era per questa casa di moda di grande successo. Sotto la direzione di Stefano Pilati, il brand francese inizia a diversificare la sua gamma con accessori in passerella come pelletteria, calzature e gioielli. Tra tutti, vero e proprio must sono le borse Yves Saint Laurent, come quelle della gamma monogram in pelle matelassé, ancora oggi un successo senza precedenti.
Da Yves Saint Laurent a Saint Laurent.
Dopo una serie di trionfi accumulati per quasi quattro decadi, Saint Laurent annuncia la sua dipartita nel 2002 per dedicarsi alle attività della fondazione da lui creta con Pierre Bergé nello stesso anno. Il genio della moda se ne andrà soltanto sei anni dopo, lasciando dietro di se l’eccezionale operato di una vita e una miriade di pezzi iconici. La maison Yves Saint Laurent testimonia l’estro per il design e l’inventiva di un uomo all’avanguardia, che riuscì a imporre una nuova e più moderna visione della moda. Nel 2012, il marchio prende una direzione nuova e radicale con l’arrivo di Hedi Slimane come direttore creativo. Ribattezzata Saint Laurent Paris, la linea prêt-à-porter adotta una nuova identità visiva, con accenti rock ‘n’ roll e un tocco di modernità in più. Per trasmettere al pubblico il nuovo vangelo secondo Saint Laurent, Hedi Slimane opta per muse ispiratrici fuori dal comune, come Courtney Love e persino Marilyn Manson. Oggi è lo stilista Anthony Vaccarello ad avere preso le redini della prestigiosa maison di Saint Laurent.
Il couturier dagli occhialoni smisurati ha senza dubbio lasciato un segno indelebile nella storia dell’haute couture e del prêt-à-porter. Dal 2017, i suoi bozzetti e esemplari vintage sono esposti al Museo Yves Saint Laurent di Parigi. Di tutte le sue collezioni di incredibile successo, questi modelli di punta sono semplicemente indimenticabili:































































